Oslo: prove per la cattura di anidride carbonica da inceneritore

Oslo: prove per la cattura di anidride carbonica da inceneritore

Ad Oslo, in fase di completamento il primo esperimento al mondo per catturare l’anidride carbonica dai fumi della combustione dei rifiuti solidi. Il processo nell’inceneritore principale della capitale norvegese è iniziato nel mese di gennaio con il tentativo innovativo di sviluppare la tecnologia per riutilizzare la spazzatura per rallentare il riscaldamento globale. Il test, presso l’inceneritore Klemetsrud, che brucia rifiuti domestici e industriali, è un passo avanti per catturare e seppellire i gas serra nelle centrali elettriche a carbone o fabbriche che utilizzano combustibili fossili. Costi elevati Finora, i costi elevati della tecnologia per la cattura e lo stoccaggio del carbonio erano troppo elevati ma la svolta è avvenuta lo scorso dicembre dopo che quasi 200 nazioni, a Parigi, sono pervenute ad un accordo per combattere il cambiamento climatico in un nuovo sforzo congiunto per potenziale la tecnologia per ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Johnny Stuen, direttore tecnico dell’inceneritore Klemetsrud, ha detto che l’impianto è già attivo nell’erogazione di calore agli edifici della città. “Quello che vogliamo fare è bruciare il resto che non è utilizzabile per il materiale di recupero, perché è troppo sporco o troppo mista o qualsiasi altra cosa”, ha detto a Reuters Stuen. “Vogliamo recuperare l’energia prodotta perché ancora disponibile in modo che poi usiamo l’energia per teleriscaldamento e la produzione di energia elettrica.” L’inceneritore emette 300.000 tonnellate di CO2 all’anno L’inceneritore Klemetsrud emette più di 300.000 tonnellate di anidride carbonica all’anno, pari allo 0,6 per cento delle emissioni della Norvegia. Brucia anche rifiuti importati dalla Gran Bretagna. L’anidride carbonica è il principale gas accusato dell’aumento delle temperatura, della siccità, inondazioni e...
Finmeccanica: volo inaugurale elicottero AgustaWestland AW101 da ricerca e soccorso

Finmeccanica: volo inaugurale elicottero AgustaWestland AW101 da ricerca e soccorso

Finmeccanica ha annunciato oggi che il primo di 16 elicotteri AgustaWestland AW101 da ricerca e soccorso per la Norvegia ha compiuto il suo volo inaugurale, lo scorso 21 marzo, presso lo stabilimento della divisione Elicotteri di Yeovil, nel Regno Unito. L’evento, tappa fondamentale nello sviluppo del relativo programma che procede nei tempi previsti, sancisce l’avvio dei collaudi in volo, cui farà seguito, a partire dal 2017, l’inizio delle consegne al Ministero della Giustizia e della Pubblica Sicurezza norvegese. Gli elicotteri saranno impiegati dall’Aeronautica Militare norvegese. Le consegne saranno completate entro il 2020. «Sono davvero lieto di questo importante risultato conseguito da Finmeccanica nell’ambito del programma per il nostro nuovo elicottero da ricerca e soccorso. Si compie in tal modo un altro passo in avanti verso la sostituzione, entro il 2020, degli attuali velivoli Sea King con il nuovo e più moderno AW101» ha detto il Ministro della Giustizia e della Pubblica Sicurezza norvegese Anders Anundsen. «Desidero quindi esprimere la mia sincera gratitudine nei confronti del personale dell’azienda, che ha reso possibile, grazie al suo impegno e duro lavoro, il compimento di questo primo volo». Il contratto per i 16 AW101, finalizzato a soddisfare il requisito della Norvegia per un elicottero da ricerca e soccorso di ultimissima generazione, è stato firmato dal Ministero della Giustizia e della Pubblica Sicurezza nel dicembre 2013. I velivoli saranno dotati di avanzati equipaggiamenti di missione, tra cui un moderno sistema radar a scansione elettronica (AESA – Active Electronically Scanned Array), realizzato nel centro di eccellenza di Edimburgo dalla divisione Sistemi Avionici e Spaziali di Finmeccanica, e in grado di assicurare una copertura di 360°....
Navi elettriche e porti ecologici in Norvegia

Navi elettriche e porti ecologici in Norvegia

GREEN COASTAL SHIPPING PROGRAMME è il programma norvegese per la navigazione sostenibile che vuole realizzare le imbarcazioni più ecologiche di tutto il pianeta. La Norvegia, nazione molto attenta all’ambiente, vuole creare una flotta di navi elettriche che si muoveranno lungo i fiordi, non solo caratteristici ma anche tra gli snodi principali del commercio del Paese. Dopo aver realizzato una rete elettrica nazionale che permette un approvvigionamento quasi totale da fonte rinnovabili come energia idroelettrica, eolica e fotovoltaica, ora la Norvegia vuole investire sulle navi di ogni tipo: navi cisterna, navi da carico, navi container, navi passeggeri, traghetti, pescherecci, rimorchiatori e via dicendo per ridurre le emissioni nocive dei natanti. Secondo alcune stime, infatti, una nave container potrebbe essere responsabile dello stesso inquinamento prodotto da cinquanta milioni di auto e tra le sostante più presenti nelle emissioni navali figura l’anidride solforosa. Ecco quindi il progetto del Green Coastal Shipping Programme: realizzare una flotta elettrica o ibrida (gas naturale e batterie). Non si parla di fantascienza: la Norvegia, infatti, ha già varato il suo primo traghetto elettrico al 100%. Di pari passo con la flotta sostenibile, ci sarà anche il progetto di un porto a basso consumo energetico, in cui, tra l’altro, ci saranno stazioni di ricarica per navi a batteria. Commenta Monica Mæland, Ministro del Commercio e dell’Industria, il settore dei trasporti marittimi è molto ben attrezzato per aprire la strada della transizione verde. Tutto ciò può contribuire alle esportazioni di buone soluzioni orientate al futuro e rispettose dell’ambiente. Fonte: http://www.ecologiae.com/tag/norvegia/ Roberto Russo – 28 ottobre...
Finmeccanica vince gara per fornitura elicotteri alla Norvegia

Finmeccanica vince gara per fornitura elicotteri alla Norvegia

La Norvegia conferma che firmerà un contratto con Agusta Westland, società del gruppo Finmeccanica, per l’acquisto di 16 elicotteri per la ricerca e il salvataggio per 6,25 miliardi di corone (pari a 1,01 miliardi di dollari). L’8 novembre scorso il Ministero per la Giustizia e la Sicurezza Pubblica aveva annunciato che era entrato con Agusta Westland nella fase finale di negoziazione per il contratto che oltre ai 16 elicotteri prevede una opzione per altri 6 per la ricerca e salvataggio da far entrare in funzione a partire dal 2017. I nuovi velivoli rimpiazzeranno la flotta attuale di elicotteri Sea King a partire dal 2020. Alla firma del contratto saranno presenti il ministro della Giustizia norvegese, Anders Anundsen, e il Ceo di Agusta, Daniele...